Salute e animali domestici

Il cane che cambia abitudini intestinali: come riconoscerlo

All Petz Equipe de redaction · 2026.06.15 · Tempo di lectura 13min · Visits 8 ·
Key — La frequenza e la consistenza delle feci del cane sono tra i segnali più diretti dello stato di salute. Tuttavia, spesso il proprietario le ignora con un: "Ah, oggi erano un po' più dure, ma tanto non importa".

La frequenza e la consistenza delle feci del cane sono tra i segnali più diretti dello stato di salute. Tuttavia, spesso il proprietario tende a trascurare questi segni dicendo: «Ah, oggi erano un po’ più dure, ma tanto non è grave». In questo articolo sono elencati 5 segnali chiave da osservare attentamente in caso di alterazioni delle feci, insieme a pratiche verifiche da effettuare in ogni caso.

Quando la frequenza delle feci diminuisce improvvisamente?

Risposta rapida: Se la defecazione si riduce a meno di una volta al giorno e il cane non fa le feci per più di due giorni consecutivi, si tratta di un segnale d’allarme.

Quando la frequenza delle feci diminuisce improvvisamente?
Quando l’abitudine del cane a defecare diventa anomala, come può accorgersene il proprietario?

Nota esplicativa: I gatti e i cani di solito defecano da 1 a 2 volte al giorno, che è considerato normale. Se un cane abituato a defecare due volte al giorno non va in bagno per una settimana intera, è molto probabile che il movimento intestinale si sia arrestato. Una costipazione grave può comportare rischi di ernia o occlusione intestinale, quindi è consigliabile consultare un veterinario se non si defeca da più di 2 giorni. In particolare, nei cani anziani il movimento intestinale tende a rallentare, quindi è necessaria maggiore attenzione.

Quando le feci sono troppo secche o lunghe e vischiose?

Risposta diretta: Feci troppo secche o lunghe e vischiose indicano in gran parte una cattiva digestione o una carenza di acqua.

Nota esplicativa: Se le feci sono dure come ossa o contengono muco lungo e viscoso, potrebbero essere segni di infiammazione intestinale o squilibrio della flora batterica intestinale. In particolare, se il muco è abbondante, bisogna sospettare una colite o un disturbo dell’assorbimento intestinale. Questo sintomo può anche verificarsi a causa di una scarsa assunzione di liquidi o reazioni allergiche agli alimenti, quindi è fondamentale controllare attentamente se nel cibo ci sia muco.

Quando il cane si gratta dietro dopo la defecazione o mostra segni di disagio?

Risposta diretta: Il grattarsi della zona posteriore dopo la defecazione o il comportamento di dolore e tensione potrebbero indicare un problema nell’area anale.

Nota esplicativa: Alcune razze di cani hanno una maggiore sviluppo delle ghiandole anali, il che può portare a una prolasso anale (emorragia o ostruzione delle ghiandole anali). Se il cane si gratta ripetutamente dopo aver defecato o si accovaccia con le gambe piegate come se fosse ferito, è possibile che abbia un problema alle ghiandole anali o una infiammazione delle sacche anali (anal sac inflammation). Questo richiede una visita veterinaria accurata, e in casi gravi potrebbe essere necessario un’asportazione delle sacche anali o una terapia antibiotica.

Quando si defeca spesso ma in piccole quantità, e le gambe posteriori tremano?

Risposta diretta: Defecare spesso ma in piccole quantità, accompagnato da tremori delle gambe posteriori, è fortemente indicativo di colite o alterazione della funzionalità del colon.

Nota esplicativa: Il cane ha spesso l’impulso a defecare, ma solo piccole quantità vengono espulse e si alza subito dopo (o trema durante la defecazione), segno che il colon è irritato. Questi comportamenti possono essere causati da infiammazione del tratto digestivo o stress, che provocano contrazioni eccessive dell’intestino. In particolare, se il cane inizia improvvisamente a defecare frequentemente, potrebbe trattarsi di colite o diarrea da stress (stress-induced diarrhea), quindi è importante controllare il regime alimentare e eventuali cambiamenti nell’ambiente.

Quando si defeca spesso ma in piccole quantità, e le gambe posteriori tremano?
Quando l'abitudine del cane a defecare diventa anomala, come può accorgersene il proprietario?

Quando le feci schizzano indietro o si sporca la sedia?

Risposta diretta: Il fatto che le feci schizzino indietro o si sporchino la sedia può essere un segno di problemi di tono intestinale o di debolezza muscolare.

Quando le feci schizzano indietro o si sporca la sedia?
Quando l'abitudine del cane a defecare diventa anomala, come può accorgersene il proprietario?

Nota aggiuntiva: Il tremolio delle zampe posteriori dopo la defecazione o il fatto che le feci schizzino fuori dall'arredo del gatto indicano una riduzione della contrattilità dell’ano-sfintere (muscolo che chiude l’estremità intestinale). Questo può essere correlato all’invecchiamento, danni al sistema nervoso o problemi alla schiena (es. disco vertebrale). È particolarmente comune nei cani anziani o in quelli con debolezza alle zampe posteriori, quindi è fondamentale osservare attentamente se dopo la defecazione le zampe posteriori si muovono in modo flaccido.

Domande frequenti

Q. La defecazione avviene più di tre volte al giorno: è un problema? A. Di solito 1-2 defecazioni al giorno sono normali, ma in alcuni cani può essere normale anche 3 volte a seconda del temperamento e dell’alimentazione. Tuttavia, se la defecazione è frequente, le feci sono poche o alterate, potrebbe essere un segnale di allarme. In particolare, se dopo la defecazione il cane mostra un tremolio alle zampe posteriori o si muove come se fosse dolorante, è consigliabile consultare un veterinario.

Domande frequenti
Quando l'abitudine del cane a defecare diventa anomala, come può accorgersene il proprietario?

Q. Quali cibi sono consigliati per prevenire la costipazione in casa? A. Per prevenire la costipazione, sono utili gli alimenti con alto contenuto di fibra dietetica. Ad esempio, il formaggio cottage o le patate dolci possono favorire i movimenti intestinali, ma un eccesso di fibra può a sua volta provocare costipazione. È importante bilanciare cibi solidi e idratazione, e se la costipazione persiste, si potrebbe considerare l’assunzione di integratori di vitamine del gruppo B o probiotici intestinali. Tuttavia, la scelta dell’integratore può variare in base allo stato di salute e si raccomanda sempre una consulenza con un esperto.

Q. È possibile ignorare il gesto di grattarsi i glutei dopo la defecazione? A. Se questo comportamento si ripete frequentemente, non è consigliabile ignorarlo. L’infiammazione dell’ano o delle tasche anali può presentare sintomi lievi all’inizio, ma se trascurata può diventare cronica o aumentare il rischio di infezione. Se l’animale si gratta i glutei più di 3 giorni consecutivi o mostra segni di dolore durante la defecazione, è fondamentale consultare immediatamente un veterinario.

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